martedì 27 aprile 2010

Gli alberi non sono pali
La miracolosa fioritura di un Ipe amarelo
a Porto Velho in Brasile.
Tagliato e poi piantato in terra come un palo della luce. Ma l'albero di Ipe Amarelo, una Tabebuia chrysotricha (Mart. Ex DC) Standl. , che si trova nella piccola cittadina di Porto Velho capitale dello stato di Rondonia a 3500 chilometri da Porto Alegre ha deciso di non morire. Il suo apparato radicale ha ripreso a funzionare e nel giro di qualche anno e tornato a regalare gioia e bellezza agli umani con i suoi meravigliosi fiori. Eccolo immortalato nella foto di Leandro Barcellos tratta da un articolo di Regina Motta uscito sul blog brasiliano Paisagismo digital dedicato al verde e all'ambiente.
Tabebuia chrysotricha
Il genere Tabebuia appartiene alla famiglia delle Bignoniaceae, comprende circa cento specie di alberi dai fiori molto colorati e spettacolari e deve il suo nome a Paul Carpenter Standley che lo chiamò così riprendendo una parola indigena che vuol dire legno della mosca , forse perché il suo legno resiste ai danni delle mosche. La Tabebuia chrysotricha (Mart. ex DC.) Standl. , chiamata anche Golden Trumpet Tree (albero dalla tromba dorata, il nome della specie invece significa "capelli dorati" ) ha crescita rapida e i suoi fiori campanulati e ricchi di nettare, sono l'emblema floreale del Brasile, dove è molto diffuso lungo le strade ed è chiamato più familiarmente Ipe amarelo (Ipe giallo).

Nessun commento: