Tu non sai : ci sono betulle che di notte levano le loro radici,
Gustav Klimt "Birch Forest" 1903
Gustav Klimt "Birch Forest" 1903


Sabato 17 aprile 2010 il Garden Club Giardino Romano celebra la Giornata Nazionale del Giardino indetta dall’UGAI – Unione Garden Club d’Italia - allo scopo di diffondere la importanza della cultura del Giardino e di sollecitare nella cittadinanza il rispetto per il verde pubblico . L’UGAI è un’Associazione ambientale riconosciuta con Decreto Ministero Ambiente n. 300/04 L. 8.7.86 n. 349, che riunisce Associazioni aventi la stessa finalità di diffusione e valorizzazione del verde. L’Unione racchiude circa quaranta Associazioni con oltre tremila soci e un numero di gran lunga superiore di amici e simpatizzanti. Ogni Garden club celebra la giornata del Giardino attraverso una volontà comune e associativa per proporre nell’ambito educativo quel rispetto e quella cultura del verde che comporta una informazione consapevole degli aspetti storici, artistici, ambientali e sociali con particolare riguardo per il verde cittadino, delle periferie, delle strade e dei luoghi pubblici. Molti Garden club si propongono nella Giornata Nazionale del Giardino, il restauro di giardini siti accanto alle scuole o ad edifici pubblici, ovvero visitando giardini pubblici o zone verdi con la partecipazione di Autorità e di cittadini.
Alfred Joyce Kilmer, giornalista, critico letterario di fede cattolica e poeta, nasce il 6 Dicembre del 1886 a New Brunswick nel New Jersey. Nel 1908 a 22 anni si sposa con Aline Murray, dalla quale ha cinque figli. Nel 1913 pubblica sulla rivista "Poetry" la poesia "Trees" che lo rende immediatamente popolare in tutta l'America e lo porterà l'anno successivo a pubblicare la raccolta "Trees and Other Poems". Partecipa alla prima guerra mondiale con l'Esercito Americano in qualità di Sergente in Francia dove, vicino il villaggio di Seringes, il 30 Luglio del 1918 a soli trentun'anni viene ucciso trafitto da una pallottola in testa. Pubblichiamo la sua poesia in versione originale e traduzione più il video "Trees" ispirato alla sua poesia, messa in musica da Fred Waring and his Pennsylvanians, e tratto dal film a cartoni animati di Walt Disney del 1948 "Melody time" uscito in Italia col titolo "Lo scrigno delle sette perle", un film a sette episodi, il quinto dei quali è proprio Trees.
I think that I shall never see
A poem lovely as a tree.
A tree whose hungry mouth is prest
Against the earth's sweet flowing breast;
A tree that looks at God all day,
And lifts her leafy arms to pray;
A tree that may in summer wear
A nest of robins in her hair;
Upon whose bosom snow has lain;
Who intimately lives with rain.
Poems are made by fools like me,
But only God can make a tree.
Io penso che mai potrò vedere una poesia bella come un albero. Un albero la cui bocca bramosa è pressata contro il dolce seno morbido della terra. Un albero che guarda Dio tutto il giorno e alza le sue braccia frondose per pregare. Un albero che può indossare in estate un nido di pettirossi tra la chioma. Sopra il cui cuore innevato è rimasto chi vive in familiarità con la pioggia. Le poesie le fanno solo gli stupidi come me, ma solo Dio può fare un albero.