venerdì 29 marzo 2013

Buona Pasqua
a tutti gli Amici degli alberi.
 con l'albero delle uova di Pasqua
(l' Eierbaum di Saalfeld).


Saalfeld è una piccola città che si trova al centro della Germania nel territorio della Turingia. Qui vive un melo (probabilmente un Malus domestica L) che prodigiosamente durante la settimana di Pasqua si riempie di moltissime uova colorate, dipinte e realizzate a mano. Un albero straordinario, ricco di colore e bellezza, legato alla tradizione,  iniziata nel lontano 1965 da Volker Kraft, di decorare l'albero del proprio giardino con le "augurali uova pasquali" ( in tedesco si chiama  "Eierbaum" , l'albero dalle uova di Pasqua) e poi continuata negli anni a venire dalla sua famiglia (figli e nipoti). Una tradizione che dalla originali 18 uova della prima edizione (quella del 1965) è giunta alla versione di quest'anno con un albero che porta ben 10.000 uova. Per rendere più piacevole il tutto, la moglie di Volker, Krista, ha pensato di seminare quasi 1200 bulbi di Crocus spp. che, spuntando con i loro fiori viola in contemporanea con l'addobbo pasquale, creano delle  macchie di colore superlative. Per preparare oggi l'albero ci vogliono due settimane di pieno lavoro. Le uova vengono legate ai rami dell'albero (senza danneggiarlo) poco prima di Pasqua e vengono tolte la settimana dopo. L'ingresso alla visita dell'albero è gratuito. La famiglia è felice di ospitare gli spettatori di questo evento pasquale, che aumentano anno dopo anno, grazie anche al risalto che gli viene dato dalla stampa. Non c'è un orario di apertura, la famiglia Kraft chiede solo di fare una telefonata (nel caso di visite di gruppi o per chi viene da lontano) per far trovare sempre qualcuno. Postiamo un video che riprende l'albero nella versione del 2009. Cliccando invece sulla foto potrete entrare nel sito dell'Eierbaum e leggere più informazioni sulla storia dell'albero, vedere altri video e foto e avere i recapiti e contatti per andare a visitare l'albero da vicino. A questo punto non ci resta che augurare a tutti gli amici degli alberi una splendida Pasqua.
     

domenica 24 marzo 2013

La Memoria degli Alberi
Un romanzo di
Bernardo Notargiacomo

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E' uscito da qualche settimana nelle principali librerie italiane " La Memoria degli alberi " di Bernardo Notargiacomo, Piemme Collana Open, 13,50, un romanzo con protagonista un bambino ( il suo nome è Joan Blanco) che ha un dono particolare, quello di comprendere il linguaggio segreto delle piante e degli alberi. Scrittore dall'età di 15 anni, oggi al confronto con il grande pubblico con la sua opera prima, Bernardo Notargiacomo è nato  a Roma nel 1965 e , come ci informa la sua scheda trovata in rete, "ha lavorato a lungo come pubblicitario per network internazionali, e viaggiato abbastanza da amare mondi diversi e farli propri". Con piacere abbiamo ricevuto una sua mail nel quale ci presenta il suo libro con queste parole : é una vera e propria favola sospesa nel tempo in cui le piante, e in  particolare gli alberi, hanno un ruolo fondamentale. Un'idea che mi venne in mente anni fa, mentre innaffiavo le piante del  mio terrazzo, e che negli anni ho curato fino a far crescere. Credo vi possa interessare. Sicuramente. Non solo, ma presto lo leggeremo e potremo esprimere il nostro commento. Quella che segue è la sintesi della trama del libro. Cliccando sull'immagine della copertina potrete anche leggerne il primo capitolo. Buona lettura a tutti gli amici degli alberi.  
La carnagione pallidissima, gli occhi azzurri e una manciata di lentiggini a incorniciargli il naso. Joan Blanco ha tratti delicati che stonano con gli stracci che indossa. Sopravvissuto a una pestilenza che non ha risparmiato i suoi genitori, è costretto da un’anziana donna a chiedere l’elemosina. Ma il destino non si è scordato di lui e, dopo averlo salvato dalla strada, lo consegna nelle mani di una famiglia benestante che gli dà finalmente una casa e una vita normale. Eppure, anche tra tutti quegli agi, Joan fatica a trovare il suo posto. Silenzioso e diffidente, trascorre le giornate chiuso in se stesso.Fino alla notte in cui, all’età di dieci anni, intuisce di possedere un dono inestimabile: la capacità di comprendere il linguaggio segreto delle piante. Sarà l’inizio di un’incredibile avventura, fatta di scoperte uniche, incontri straordinari, emozioni indimenticabili.Joan conoscerà un vero e proprio mondo parallelo, denso di mistero e bellezza. In un tempo in cui gli uomini subiscono il fascino delle esotiche orchidee, e per ottenerne alcuni esemplari sono disposti a spingersi verso l’ignoto, un tempo in cui scienza e filosofia coesistono senza che nessuna delle due abbia tutte le risposte, solo il candore di uno sguardo assoluto è capace di scorgere il volto nascosto della realtà.Una favola spirituale, un apologo denso di avventura e poesia sull’importanza della sensibilità e della conoscenza.